Sono io, il tuo coach, e oggi è il giorno delle ripetute in piano. Questo è il tipo di allenamento che ti trasforma, che alza il tuo VO2 Max e ti insegna a tollerare la fatica. Ma attenzione, non si tratta di spingere a casaccio. Le ripetute sono un’arte, e la padronanza sta nella gestione dei recuperi e nell’efficienza della tua falcata.
La tua missione oggi: 6 x 800 metri con 2 minuti di recupero attivo tra una e l’altra. Il ritmo? Lo scoprirai, perché sarai tu a dettarlo, ascoltando il tuo corpo e i miei suggerimenti.
Il Riscaldamento: 25 Minuti per Accendere il Motore
Prima di iniziare, non saltiamo mai il riscaldamento. Prepara il corpo, accende il motore e, soprattutto, riduce il rischio di infortuni.
- 10 minuti di corsa leggera: Sciogli le gambe, il respiro è facile, puoi chiacchierare senza problemi.
- 5 minuti di andature dinamiche: Fai qualche ginocchia alta, calciata sotto, skip. Sentirai i muscoli attivarsi.
- 5 minuti di allunghi progressivi: Aumenta gradualmente la velocità, arrivando quasi a un ritmo veloce ma senza forzare.
- 5 minuti di corsa leggera: Ritorna al passo base, concentrati sul respiro.
Focus sull’Appoggio: Esercizi Pre-Ripetuta
Ora, un attimo di attenzione sui piedi. Le ripetute richiedono un appoggio preciso sull’avampiede, reattivo, come se il terreno fosse caldo e non volessi bruciarti.
- Stretching dinamico del polpaccio: Fletti una gamba in avanti, allunga l’altra indietro e senti il polpaccio allungarsi. Fai 10 ripetizioni per gamba.
- Caviglie mobili: Mettiti in punta di piedi, poi sui talloni, poi ruota le caviglie. L’elasticità viene dai piedi.
- Saltelli sul posto (Pogo Jumps): Piccoli saltelli, senza alzare i talloni da terra. Sentirai la reattività del tuo avampiede.
La Serie: 6 Ripetute di 800 Metri (con il tuo Coach al fianco!)
Sei pronto? Via!
Ripetuta 1: Il Ritmista
“Ok, primo blocco di 800 metri. Non pensare alla velocità, pensa al ritmo. Voglio che trovi un passo che sia impegnativo ma sostenibile. Ti sentirai ‘vivo’, il respiro sarà controllato ma profondo. Concentrati sull’appoggio sull’avampiede, leggero, quasi a sfiorare l’asfalto. Vai!”
(Dopo 800 metri…)
Recupero 1 (2 minuti): “Stop! Ottimo lavoro. Ora rallenta, cammina o fai un jogging leggero. Il tuo cuore dovrebbe scendere velocemente, dovresti essere in Zona 1 o 2. Questo significa che devi riuscire a parlarmi senza affanno. Se hai il fiatone, hai spinto troppo.”
Ripetuta 2: Il Costante
“Via con la seconda! Ora che hai trovato il ritmo, cerca di mantenerlo. Senti la fluidità, la regolarità. Il tuo corpo si sta abituando allo sforzo. Non fare scatti, mantieni la costanza, come un metronomo. Ascolta i tuoi passi. Sei un orologio svizzero, non un razzo impazzito!”
(Dopo 800 metri…)
Recupero 2 (2 minuti): “Perfetto! Questo recupero è fondamentale. Respira profondamente, fai entrare ossigeno. Il dolore non è tuo nemico, è un segnale. Se senti che i battiti non calano abbastanza, rallenta un po’ nel recupero o preparati a diminuire il ritmo nella prossima ripetuta.”
Ripetuta 3: Il Controllato
“Tre su sei! Forza, siamo a metà. Ora senti la fatica, è normale. Non spingere ‘con la testa’, spingi ‘con le gambe’ e ‘con il cuore’. Ricorda, l’obiettivo è completarle tutte con una certa qualità. Non andare in debito di ossigeno. Non spingere troppo, ma mantieni. Appoggio leggero, sguardo in avanti!”
(Dopo 800 metri…)
Recupero 3 (2 minuti): “Molto bene. Vedi? Non si muore. Questo è il momento per valutare. Il tuo recupero è ancora in Zona 1 o 2? Se sì, continua così. Se senti che stai faticando a recuperare, la prossima volta potremmo dover rallentare un po’ il ritmo della spinta.”
Ripetuta 4: La Consapevolezza
“Quarta! Sei forte. Ora sei nel pieno dell’allenamento. Senti i polmoni lavorare, le gambe. Non guardare l’orologio, ascolta il tuo corpo. Mantieni la forma, non crollare. La fatica è mentale quanto fisica. Sei qui per questo, per superare i tuoi limiti con intelligenza!”
(Dopo 800 metri…)
Recupero 4 (2 minuti): “Ehi, non mollare! Questo recupero è importante. Passeggia, sciogli le braccia. Senti come il corpo reagisce? È la tua fisiologia che si adatta, che diventa più forte. Sei tu che stai costruendo il tuo motore.”
Ripetuta 5: La Grinta
“Penultima! Non c’è tempo per pensare, solo per fare. Trova quella riserva di energia che sai di avere. Forza, spingi! Non è uno sprint folle, è una prova di resistenza alla velocità. Leggero sull’avampiede, sguardo deciso, braccia che lavorano. Tutto il corpo è un’unica macchina.”
(Dopo 800 metri…)
Recupero 5 (2 minuti): “Eccellente! Hai quasi finito. Questo è il recupero più dolce, perché sai che ne manca solo una. Prepara il corpo, preparati mentalmente. Dagli il massimo ma con controllo. Respira!”
Ripetuta 6: Il Capolavoro Finale
“Ultima! L’ultima per chiudere in bellezza! Dai il massimo che puoi, ma mantienendo la forma che hai imparato. Questo è il tuo biglietto da visita. Fai vedere a te stesso di cosa sei capace. Vai, vola verso il traguardo!”
(Dopo 800 metri…)
Il Defaticamento: 10 Minuti per Riprenderti
“Ehi! Ce l’hai fatta! Complimenti! Non fermarti di colpo.”
- 10 minuti di corsa leggerissima o camminata veloce: Fai scendere i battiti, rilassa i muscoli.
- Stretching leggero: Polpacci, quadricipiti, femorali. Non forzare.
Conclusioni del Coach
“Hai visto? Le ripetute non sono un mostro. Sono un’opportunità. Hai imparato a gestire la fatica, a capire i segnali del tuo corpo nei recuperi, a spingere con efficienza. Questo è l’allenamento che ti rende un runner migliore. Sono fiero di te. “
Vieni a scoprire il potere del gruppo: ogni domenica con Chimera Workout trasformiamo le ripetute in divertenti staffette, e Coach Ciro è sempre al nostro fianco per curare ogni dettaglio tecnico, rendendo le nostre Easy Run un mix perfetto di divertimento, tecnica e risultati!
Ci vediamo alla prossima sessione!

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