Benvenuto nel 2026, runner! 🎉

Le feste sono passate, i brindisi sono stati fatti e ora le scarpe da corsa nell’ingresso sembrano guardarci con aria di sfida. Non importa se hai staccato per una settimana o per un mese: riprendere a correre dopo le vacanze richiede strategia, non solo forza di volontà.

Vogliamo che questo sia l’anno delle tue migliori “easy run”, quelle corse fluide dove il fiato non manca e le gambe girano leggere. Per questo, abbiamo riassunto i 10 pilastri fondamentali per ricominciare senza stress e senza infortuni.


1. Parti più lento di quanto pensi sia necessario

Uscire “a cannone” nel primo chilometro è l’errore più comune. Accelerare troppo presto favorisce l’accumulo di lattato e ti svuota prematuramente. Ricorda: la corsa si costruisce dal controllo, non dall’impulso.

2. Riscaldati sul serio

Non sottovalutare l’attivazione. Bastano 5 minuti di mobilità per cambiare radicalmente la tua uscita:

  • Mobilità delle anche
  • Squat a corpo libero
  • Attivazione dei glutei Muscoli freddi significano maggiore rigidità e quella fastidiosa sensazione di pesantezza.

3. Respira con il diaframma

La respirazione superficiale (di petto) limita l’apporto di ossigeno. Imparare a respirare “nella pancia” significa migliorare l’efficienza metabolica e ridurre la fatica periferica.

4. Rilassa spalle e braccia

La tensione nella parte alta del corpo aumenta il consumo energetico inutile. La corsa è una catena: se sei rigido sopra, le gambe pagheranno il prezzo. Scrolla le spalle e lascia fluire le braccia.

5. Carburante giusto: Carboidrati semplici 2–3 ore prima

Correre senza glicogeno è come guidare in riserva. Assumi una fonte di carboidrati semplici prima di uscire per avere un passo più fluido e reattivo.

6. L’idratazione parte da prima

Se bevi solo quando hai sete durante la corsa, sei già in ritardo. Anche una lieve disidratazione peggiora la percezione dello sforzo. Bevi con costanza durante tutta la giornata.

7. La regola dell’80/20

Per costruire una base solida nel 2026, mantieni l’80% dei tuoi chilometri a ritmo facile. Correre sempre forte affatica il sistema nervoso e rallenta il recupero. Sono i chilometri lenti a rendere leggeri quelli veloci.

8. Non dimenticare la forza

Allena la forza almeno 2 volte a settimana. Gambe forti e glutei attivi migliorano l’economia di corsa e riducono la dispersione di energia a ogni appoggio.

9. Controlla il chilometraggio delle scarpe

Le tue scarpe hanno più di 500-800 km? È ora di cambiarle. Una suola scarica altera la meccanica e aumenta il costo energetico, facendoti sentire più stanco del dovuto.

10. Il recupero è allenamento

Sonno, stretching, foam roller e massaggi non sono optional. Sono la parte invisibile dell’allenamento che ti permette di tornare in strada il giorno dopo con il sorriso.


Un augurio speciale dalla community di Easy-running.it

Vogliamo augurarti un fantastico 2026! Speriamo che quest’anno ti porti tantissime easy run, nuovi traguardi personali e, soprattutto, tanti nuovi amici con cui condividere la strada. La nostra community cresce grazie a voi, e non vediamo l’ora di leggere i vostri progressi nei commenti e sui social.

Buon anno e buone corse a tutti! 🏃‍♂️✨

Qual è il tuo obiettivo per questo 2026? Scrivilo nei commenti qui sotto!

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